divisare

Villa San Michele

Nel 1895 il medico svedese Axel Munthe si innamorò delle rovine di un'antica cappella del X secolo dedicata a San Michele, costituite da una volta sfondata ed alcuni muri diroccati, e volle acquistarla a tutti i costi. Mentre eseguiva i lavori di restauro rinvenne nel vigneto adiacente il rudere la presenza dei resti di un'antica villa romana; da questi attinse per adornare la nuova villa con numerosi reperti archeologici che tuttora si possono osservare nella costruzione originale di Munthe.

×