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Museo dell'AGRICOLTURA

LA MEGALOPOLI PADANA

La pianura padana, come la descrive Eugenio Turri, può ormai essere vista come un unico spazio urbanizzato, come un’unica megalopoli nella quale i territori agricoli sono delle aree interstiziali, incluse fra le direttrici di urbanizzazione che attraversano la pianura. Le zone abitate si impongono senza soluzione di continuità lungo le arcate che si sviluppano dai piedi delle Alpi e all’Appennino dando forma ad una duplice città lineare che dal suo vertice occidentale, in Piemonte, si estende verso Oriente sino all’Adriatico.
E’ questa la “megalopoli triangolare”, un sistema di città tra loro legate a rete, alla cui formazione si possono ricondurre i continui flussi migratori, le nuove e complesse relazioni sociali, i nuovi modi di produrre, oltre che le diverse concentrazioni Abitative; mentre il territorio, privato ormai dei riferimenti storici, politici e culturali che un tempo costituivano l’anima della grande pianura, ci appare sempre più indistinto e unificato, preda della cosiddetta città diffusa che rappresenta la nuova forma urbana.
Una realtà, dunque, complessa, segnata da conflitti diversi, tra cui quelli propri di uno spazio intasato ma fortemente attrattivo, non ancora governato secondo un’armonica coniugazione delle specificità locali con la più ampia dimensione macroregionale e globale; per la sua strategica collocazione geografica, è una terra autonomamente capace di creare cultura e ricchezza e si pone come mediatrice di funzioni fondamentali che si sviluppano tra il Mediterraneo e l’Europa centrale.

SISTEMA DEL COSTRUITO

L’area di progetto è situata a Quarto Inferiore, frazione del comune di Granarolo, a nord-est della città di Bologna, e si attesta su un grande asse urbano che lo connette a questi due centri. Il territorio in cui Quarto Inferiore si inserisce presenta come elemento dominante il sistema agricolo naturale all’interno del quale spiccano come isole sparse gli insediamenti agricoli, residenziali ed industriali. I campi agricoli richiamano a grande scala l’orientamento dato dalla centuriazione romana, ancora percepibile ma che si va poi a perdere nella lettura del sistema del costruito, che sembra piuttosto strutturarsi addossandosi agli assi infrastrutturali o seguendo le direttive dei capisaldi attorno ai quali è stati generato.

SISTEMA DELLE RELAZIONI

Oggetto dell’intervento è un’isola residenziale agricola attualmente dismessa, situata in località Quarto Inferiore.
Guardando alla scala nazionale, lo stabile in questione risulta perpendicolare alla via Emilia e esprime un elevato potenziale per la sua posizione strategica, in grado di garantire un bacino d’utenza di straordinarie dimensioni, trovandosi a una distanza inferiore di 20 km dall’aeroporto e a meno di 10 km da centro e stazione di Bologna, che è connessa a città come Milano e Roma a meno di 2 ore di viaggio con treni ad alta velocità; a scala locale invece, l’area di progetto si attesta su un importante asse stradale che collega la città di Bologna al comune di Granarolo.
L’area in questione si inserisce nel sistema delle isole agricole di Quarto Inferiore come un elemento interconnesso, delimitato da un recinto, che sviluppa relazioni con l’intorno, caratterizzato da campi agricoli di diversa grandezza, isole industriali, tessuti connettivi e un complesso sistema di rogge e canali.
All’interno del recinto è presente una casa colonica in rovina, l’intervento di riuso e di rigenerazione di questa architettura offre quindi la possibilità per una vera e propria operazione di trasformazione delle aree circostanti: il progetto intende dilatare il recinto dandogli forma, misura e utilizzando la rovina come baricentro della nuova corte abitata che si verrà a creare.

SISTEMA AMBIENTALE

La centuriazione romana, con la sua sedimentazione millenaria, è la matrice che, sebbene alterata in più punti, ancora costituisce la trama organizzativa di fondo di un vasto settore del territorio meridionale del comune di Granarolo e che ne conferisce il principale carattere identitario.
Entro le sue maglie regolari è contenuta una serie considerevole di insediamenti di rilievo storico; molto diffuso è l’insediamento sparso, sia nella forma delle tradizionali corti coloniche a due corpi o a corpo unitario, molte delle quali ancora integre nel loro impianto, sia nella forma di ville padronali e anche di beni religiosi, testimonianze della intensa utilizzazione di questo territorio.
I tracciati della centuriazione hanno assunto oggi la veste di strade di varia importanza, ma sono anche rappresentati da semplici percorsi sterrati fra i campi coltivati, o anche soltanto da fossi residui; si tratta quindi di elementi talvolta fragili nella loro consistenza, che richiedono attente misure di salvaguardia e insieme di valorizzazione della rispettiva possibilità di percezione dal territorio.

AREA DI PROGETTO

La forma agricola della frazione di Quarto Inferiore è strutturata sulla permanenza dei segni della centuriatio romana; presenta tessuti agricoli, rogge, strade agricole, insediamenti rurali sparsi e isole industriali che seguono ancora oggi l’orientamento e le misure di questa.
L’area di progetto appartiene a questa struttura e si trova allineata ai sottomultipli degli assi della centuriazione, al tempo stesso si colloca nelle vicinanze dell’area urbana di Quarto Inferiore, attestandosi su una roggia.

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