PIGNETO_097
Ristrutturazione completa di un bilocale all'interno di un edificio di inizio 900.
L'idea è stata quella di creare un open space con zona soppalcata accessoria per sfruttare al massimo i pochi mq. a disposizione.
Appartamento di 55 mq. calpestabili ristrutturato completamente nel Novembre del 2009. In fase di demolizione delle tramezzature esistenti sono venuti alla luce i soffitti originari in pietra e i pavimenti preesistenti in cementine tipici di queste costruzioni di inizio ‘900. Se per i soffitti è stato facile decidere di riportarli alla luce, ripulirli e tinteggiare i travetti in ferro della struttura, per i pavimenti è stato possibile salvare solo quelli della camera da letto, in quanto quelli di pregio nella zona giorno erano solo pochi mq. Per tanto la camera da letto (16 mq.) presenta la struttura originaria di inizio novecento del soffitto e della pavimentazione, per i quali è stata fatta una semplice ripulitura e nessun trattamento. Le cementine esagonali bianche e rosse conservano intatte i segni del tempo e delle sovrapposizioni che erano state realizzate. Anche la sagoma della camera da letto è originaria in quanto stretta tra muri di confine ed un muro portante. Si è preferito spostare solo l’ingresso per consentire la realizzazione (2014) di una cabina armadio profonda 90 cm. in legno laccato bianco. Per consentire il posizionamento della culla è stato necessario traslare il letto dalla originaria posizione alla parete opposta e su quella è stato realizzata una cornice colorata per valorizzare due quadri di Emilio Greco. La zona più ampia (39 mq.) è dotata di due finestre e pertanto è stato scelto di suddividerne una tra il bagno e l’angolo cottura e lasciarne l’altra a disposizione del soggiorno. L’ambiente è alto 3,50 m. fino al sottotrave e si è scelto di realizzare un doppio soppalco: il primo di altezza 1 m. sopra la zona bagno / cucina; il secondo sopra la zona ingresso/corridoio di altezza 1,50 m. guadagnando così ulteriori 19 mq., non abitabili, ma che sono spazio vitale per l’appartamento. La struttura del soppalco è in travi IPE per le orditure primarie e in scatolari metallici per quelle secondarie. Il solaio è realizzato in perline di legno maschiate. Nella prima conformazione (2011) il soppalco di 1,50 m. era posto solo sull’area corridoio e per accedervi era stata realizzata una scala alla marinara con tubolare metallico saldato sul posto. Successivamente (2014) si è allungato il solaio fin sopra l’ingresso e si è realizzata una scala metallica verniciata a polvere in bianco. Anche questa realizzata su misura e saldata sul posto. Infine si è proceduto alla realizzazione di un parapetto in tubolare metallico e vetro VISARM a protezione della scala e della zona sull’ingresso ammorsato tramite elementi “ragno” della MINUSCO. La pavimentazione del soggiorno è in gres porcellanato con differenti tagli e colori. Si è scelto un disegno unitario con linee guida a croce che dividono ingresso, zona cottura, zona divano, e zona pranzo, tagliando inoltre trasversalmente il corridoio arrivando fino in bagno, nella cabina doccia. Con lo stesso materiale è stata realizzato il rivestimento del bagno, della cabina doccia e del fondale del piano cottura in cucina. Il bagno presenta un piano in muratura per lavabo d’appoggio nella nicchia esistente nel muro portante dove prima c’era un vecchio catino a mò di vasca. I sanitari sono DURAVIT la rubinetteria CRISTINA. Inoltre la doccia, realizzata in muratura, è in un vano ricavato dalla cucina. Anche la lavatrice, il cui carico avviene dal bagno, è fisicamente nell’angolo cieco del piano di lavoro della cucina. Un armadio (IKEA) ad ante scorrevoli definisce lo spazio del corridoio e della parete divisoria in muratura. La cucina (IKEA) presenta un piano di lavoro a C che diventa anche tavolo per il pranzo, con utilizzo di sgabelli altezza bar. Il divano (letto) in tessuto verde è Chateau d’ax mentre il pouff in tessuto è un prodotto DALANI. Sul soppalco troviamo una zona adattata a spazio di lettura, ma anche per far dormire ospiti, grazie al divano FACTORY (composto da due materassi) di MAISON DU MONDE. Sul fondo della parete c’è un tavolo studio con armadietti in ferro. La zona del soppalco di 1 m. è invece adibita a deposito illuminata comunque dalla parte alta fissa delle finestre. Invece il dislivello tra i soppalchi è risolto da una doppia travatura IPE che contornano elementi in vetrocemento che garantiscono un discreto apporto di luce naturale.




















