Monumento all’infrastruttura ligure

Paolo Granara · Monumento all’infrastruttura ligure
Paolo Granara

Gli elementi tradizionali del processo di umanizzazione del territorio costiero ligure sono due principalmente: il muro di contenimento e la scala.
Attraverso questi due strumenti l’uomo ha piegato alle sue esigenze gli aspri appezzamenti a picco sul mare, di cui Camogli offre un esempio.

Paolo Granara · Monumento all’infrastruttura ligure
Paolo Granara

Il sito oggetto del concorso presenta entrambi, con delle caratteristiche portate quasi all’eccesso: le caratteristiche, dimensionali e costruttive ne fanno una sorta di “monumento all’infrastruttura ligure”.

Paolo Granara · Monumento all’infrastruttura ligure
Paolo Granara

L’ipotesi progettuale parte da questo punto di vista, riferendosi dunque non tanto (o non solo) all’ambito puramente “visivo” di questo spazio, ne’ intende misurarsi con il tema della piazza, date le esigue dimensioni e la posizione svantaggiata, rispetto ad altri siti di Camogli.

Paolo Granara · Monumento all’infrastruttura ligure
Paolo Granara

L’idea è quella di accentuare la vocazione di uno spazio che non si configura come luogo di sosta, ma piuttosto come luogo di accesso e di passaggio, nei due sensi, orizzontale e verticale.
Per ottenere questo, si rimuove la parte terminale della scala esistente e la si sostituisce con un oggetto estremamente schematizzato, quasi un’installazione di arte contemporanea: un nastro di cemento armato, rivestito con una particolare resina a granulometria ridotta - che ne smaterializza la massa eliminando la percezione del cemento armato - , che si dipana, trasformando la scala in rampa e poi ancora in scala a scendere, arricchendo così la percezione dello spazio e degli edifici circostanti.
L’imponenza del muro di contenimento viene mitigata attraverso due operazioni: il trattamento della superficie, che viene riportata alla pietra a vista, il rapporto con la nuova scala/rampa, che ne movimenta la massa, alleggerendola.
Al centro dello spazio così delineato un nuovo cipresso si configura come fulcro visivo, attorno al quale ruotano, e con il quale entrano in relazione, tutti i fatti che accadono nello spazio stesso.
La nuova fontana, ricavata all’interno di una nicchia nel muro, in sostituzione dell’esistente, lo arricchisce di ulteriori funzioni; una delle padelle, simbolo della Sagra del Pesce, può essere restaurata a mantenuta come elemento “pubblicitario”, in grado sicuramente di attirare la curiosità del visitatore.
La rampa stessa può diventare, nello spazio sottostante, un elemento di interesse, area per piccole esposizioni o per attività di promozione turistica.
L’impianto di illuminazione contribuisce alla rivitalizzazione di questo spazio nelle ore serali

Paolo Granara · Monumento all’infrastruttura ligure
Paolo Granara

Lo spazio viene ad assumere così un carattere forte, come sono forti gli elementi che lo compongono, rinunciando volutamente ad una banale operazione di arredo urbano.

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