Scuole Innovative

Concorso di idee per la realizzazione di #scuoleinnovative

La natura ambivalente del sito di progetto, affacciato contemporaneamente sulla via principale di accesso al centro storico di Mel e su un sistema verde di grande rilevanza, ha ispirato sia il concept insediativo che il linguaggio formale applicati nella progettazione preliminare del nuovo polo scolastico.

Didonè Comacchio Architetti, Paolo Didonè, Devvy Comacchio, Elisa De Bridda · Scuole Innovative
Didonè Comacchio Architetti

Il progetto si sviluppa protendendosi a nord verso via XXXI Ottobre per collegare l’intero complesso con la città. Il suo inserimento a ridosso della strada avviene a una quota inferiore, per non ostacolare la percezione del paesaggio circostante. Il nuovo parcheggio inserito a livello sotto strada consente di raggiungere comodamente sia il centro storico che il nuovo complesso scolastico, attraverso un piacevole percorso a gradoni che attraversa le terrazze e gli orti urbani. Infatti è proprio il paesaggio terrazzato degli orti e degli appezzamenti tipico di queste valli ad ispirare l'idea posta alla base del progetto. I nuovi edifici, caratterizzati da altezze di uno o al massimo due piani fuori terra, ospitano in copertura un sistema di percorsi e tetti verdi: l'obbiettivo non è solo quello di migliorare la coibentazione termica del pacchetto di copertura, ma anche il favorire la continuità visiva che si percepisce da nord, nell'alternanza tra percorsi, aree verdi e terrazzamenti caratteristica dell’agricoltura montana. La maglia del verde che si sviluppa sulla copertura delle due scuole e della nuova palestra e sulle aree esterne diventano anche occasione per gli alunni di toccare con mano la tradizione agricola locale, provando a coltivare dei piccoli orti, sia all’interno che oltre l’orario scolastico. Alcuni terrazzamenti, inoltre, nascono con l’idea di progetto pilota di orti urbani a disposizione della collettività, in un’ottica di autogestione e di lavoro di gruppo volti alla salvaguardia e allo sviluppo dei prodotti agricoli e delle buone pratiche locali.
L’intero complesso è stato pensato come una macchina che rimane viva anche oltre l’orario scolastico, configurandosi quindi come nuovo nodo urbano, spazio di incontro per l'intera comunità, atto ad ospitare eventi culturali, sportivi, laboratori. Alcuni edifici come la palestra e la biblioteca, sono infatti accessibili a chiunque al di fuori dell'orario scolastico: in questo modo la scuola ridiventa spazio sociale. Allo stesso modo anche i percorsi e gli spazi scoperti, destinati esclusivamente alla fruizione dei pedoni, creano una maglia di connessioni tra il centro storico di Mel, i nuovi volumi adibiti a funzioni di pubblico interesse, gli spazi di verde esistente e i nuovi orti.

Didonè Comacchio Architetti, Paolo Didonè, Devvy Comacchio, Elisa De Bridda · Scuole Innovative
Didonè Comacchio Architetti

Didonè Comacchio Architetti, Paolo Didonè, Devvy Comacchio, Elisa De Bridda · Scuole Innovative
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Didonè Comacchio Architetti
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