School of Ballet

National Art Schools of Cuba

Vittorio Garatti · School of Ballet
Vittorio Garatti

In pianta la Scuola di Balletto si genera diramandosi verso valle a partire dalla cupola principale del Teatro di coreografia, luogo deputato alla pubblica rappresentazione dei saggi provati nelle varie aule. L’interno del Teatro è concepito come fosse un teatro di posa, con tutte le attrezzature in vista, concentrate slulla struttura anulare sospesa, unita da un ponte ad arco al ballatoio perimetrale alla sala. La struttura dei tre padiglioni delle aule per il balletto sono caratterizzate da una copertura a cupola in grado di accogliere verso l’alto le evoluzioni dei ballerini e da pareti convesse che permettono loro di “scivolare” lungo i limiti fisici delle sale di prova. Non troviamo la conformazione delle classiche sale da ballo con soffito piano che idealmente opprime e non permette di sfruttare lo spazio dando quasi la convinzione che il ballerino sia psicologicamente schiacciato. Ad articolare l’accesso di queste, un piccolo patio, con una cafeteria. Seguono tre padiglioni più piccoli: la biblioteca, prossima all’aula di coreografia; l’amministrazione, vicino all’entrata; la sala per i massaggi e l’infermeria, all’uscita. Una sorta di “braccio” contiene le aule teoriche: queste sono coperte con terra, sfruttando l’avallamento , creando un balcone da cui ci si affaccia sulla Scuola. Caratteristica particolare della scuola è l’insieme di muri che come muri da giardino escono dal torrente, avvolgono i padiglioni, li abbandonano, s’immergono nel verde. La copertura è praticabile; gli allievi ne possono far uso studiando all’aperto, magari provando qualche esercizio, oltre che per passeggiarvi.

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