Silvia Peloso, Laura Favotto, Paolo Galante, Marco Pavan · Intrecci Lineari
Paolo Galante

Criteri progettuali

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La geometria è il vero elemento regolatore. La città stessa attraverso le preesistenze suggerisce direttrici e visuali che disegnano forme che si intersecano, rincorrono, spezzano e si riuniscono in modo da formare percorsi virtuali, prospettive e “piazze nella piazza”.

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Nel progetto si cerca di ottenere una duplice funzione e un modo di vivere le piazze sia come punto di arrivo, sosta, incontro e socializzazione, ma anche come vere e proprie direttrici del traffico pedonale attraverso vie più comode, sicure e attraenti da percorrere.

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Questo obiettivo viene ottenuto con l’eliminazione e la compartimentazione del traffico veicolare, la costruzione di due parcheggi interrati sotto entrambe le piazze per un totale di circa 700 posti auto, la costruzione di una passerella pedonale in quota tra Piazza Rizzo e via del Campanile per evitare il traffico, la pedonalizzazione di via del Campanile e il progetto di aree verdi. Si prevede inoltre la sostituzione del monumento in Piazza Indipendenza e la costruzione di nuovi edifici per le poste in Piazza Rizzo e l’edicola in Piazza Indipendenza.

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La piazza verde

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Quello che manca in un contesto urbano è la possibilità di passeggiare o sostare in un’area verde. Nel progetto sono previsti due percorsi costantemente contornati e attraversati da fasce di verde che “bucano” la piazza per offrire riparo, ombra e serenità al passante.

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In piazza Rizzo, la passeggiata offre inoltre la possibilità di curiosare tra le installazioni per esposizioni temporanee o mercati, poste al margini della via.

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Non solo percorsi ma anche vere e proprie oasi di sosta nel centro cittadino. All’ombra degli alberi trovano posto numerose sedute per un momento di riposo, un gelato o, come nel caso del giardino nei pressi della biblioteca per godersi un buon libro all’aria aperta.

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Le aiuole tipo, seminate a prato, sono caratterizzate da un albero di medio fusto tipo acero campestre o celtis australis, e completate con siepi tipo ornello o carpino nero; questo per mitigare l’effetto dell’isola di calore, migliorare la qualità dell’aria e al contempo offrire una barriera visiva e acustica dal traffico veicolare.

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Gli edifici

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La nuova edicola in Piazza Indipendenza è mimetizzata sul fronte dai due setti in marmo di chiusura della fontana, si apre sulla piazza con due pareti completamente vetrate.

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L’accesso al parcheggio sotterraneo in Piazza Indipendenza, segue lo stesso principio dell’edicola, infatti due setti nascondono la torre dell’ascensore e la scalinata che bucano la piazza e portano al parcheggio sotterraneo.

il nuovo edificio delle poste in Piazza Rizzo è caratterizzato da un volume geometrico “estruso” dal corpo di fabbrica centrale, la cui copertura a terrazza, con vista su tutta la piazza, diventa passerella pedonale per raggiungere via del Campanile in tutta sicurezza, scavalcando il traffico sottostante. I muri perimetrali, quasi completamente costituiti da vetrate, sono schermati con un sistema di frangisole per permettere il passaggio della luce necessaria evitando l’effetto serra. Allo stesso tempo,

il sistema conferisce una sensazione di leggerezza e semitrasparenza della costruzione, in contrasto con l’imponenza e l’apparente pesantezza delle scale di accesso alla copertura, i setti portanti e la copertura stessa.

Sul fronte opposto della piazza è situato l’edificio che permette l’accesso al parcheggio sotterraneo della piazza, esso richiama lo stile della sede delle poste. E’ caratterizzato da un solido proteso verso il centro della piazza e allo stesso tempo funge da chiusura posteriore. Oltre all’accesso al parcheggio, carraio e pedonale, al suo interno è stato ricavato un piccolo spazio che può essere destinato ad attività commerciale.

Complementi e arredo urbano

La pavimentazione predominante delle piazze sarà realizzata in listoni di pietra piasentina con inserti in pietra d’Istria per il disegno dei percorsi e delle geometrie. La geometria di posa è quella che si nota nelle viste prospettiche e nelle planimetrie. Le fughe dovranno essere ridotte al minimo e rimanere “a vivo” cioè senza riempimenti di malta tra un corso e l’altro. Gli elementi per le sedute, i cordoli di bordo delle vasche, i setti dell’edicola e dell’ascensore saranno costruiti in marmo nero o scuro, lucidato. La particolarità delle sedute si nota all’imbrunire quando si accenderanno le luci poste nella parte inferiore. L’effetto quindi sarà di sedute “galleggianti” in quanto la lama di luce renderà invisibili le parti che poggiano sul terreno.

Il monumento in memoria di Ancillotto verrà sostituito da una scultura geometrica al centro della prima vasca di Piazza Indipendenza. Significativa la presenza di una sfera traslucida, semitrasparente con un sistema di illuminazione all’interno per creare degli effetti di luce che si rifrange sugli spruzzi d’acqua. La seconda vasca sarà costruita a ridosso del municipio e la scalinata di accesso sarà collegata alla piazza attraverso una passerella pedonale in pietra. Le due vasche sono collegate da un ruscello d’acqua di pochi centimetri, costantemente attraversato e interrotto dalle vie pedonali di attraversamento della piazza.

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