Polo Scolastico Castello di Godego

Castello di Godego. (TV).

voarino cairo associati, studiorossi+secco, Fabrizio Buscaglia , eleonora secco · Polo Scolastico Castello di Godego
voarino+cairo - studio rossi - buscaglia

Il polo scolastico di Castello di Godego si presenta come una grande piastra verde integrata nel paesaggio e nell’edificato circostante, da cui emerge riprendendo le direttrici principali, e in cui si integra con ampie coperture verdi e colline artificiali.

voarino cairo associati, studiorossi+secco, Fabrizio Buscaglia , eleonora secco · Polo Scolastico Castello di Godego
voarino+cairo - studio rossi - buscaglia

La volumetria articolata e con direttrici ruotate rispetto al lotto di intervento viene ricomposta da porticati esterni regolari e orientati parallelamente ai confini del lotto.

voarino cairo associati, studiorossi+secco, Fabrizio Buscaglia , eleonora secco · Polo Scolastico Castello di Godego
voarino+cairo - studio rossi - buscaglia

I porticati si sovrappongo e si intersecano come i volumi degli edifici a formare dei vuoti, spazi chiusi, dei chiostri che risultano essre aree gioco, zone attesa per i genitori, zone di possibile espansione del complesso scolastico: la progettazione del complesso fonde il costruito (scuola primaria, scuola secondaria, palestra) in modo da esaltare forma, dimensione e distribuzione di vuoti che sono i veri protagonisti del progetto, così come la parte di edificio ruotata rispetto all’asse nord-sud che diventa un segno evidente in un territorio scandito da mappali e costruito estremamente regolari disposti sull’asse ovest-est /nord-sud.

voarino cairo associati, studiorossi+secco, Fabrizio Buscaglia , eleonora secco · Polo Scolastico Castello di Godego
voarino+cairo - studio rossi - buscaglia

Il progetto del complesso scolastico prevede la realizzazione di due edifici attigui, di cui uno a due piani fuori terra (scuola primaria) ed uno ad un piano fuori terra (scuola secondaria) che si sovrappongono planimetricamente in corrispondenza delle zone di servizio comuni, con una rotazione dell’asse dell’edificio di 90 gradi in modo da creare una separazione dei flussi di bambini in ingresso ed in uscita dalle lezioni.

voarino cairo associati, studiorossi+secco, Fabrizio Buscaglia , eleonora secco · Polo Scolastico Castello di Godego
voarino+cairo - studio rossi - buscaglia

Esternamente agli istituti scolastici sono state ricavate delle vaste aree coperte con pensiline per consentire l’ingresso, l’uscita e lo stazionamento al coperto in caso di pioggia. Sotto le stesse pensiline sono stati ricavati i previsti posti coperti per deposito biciclette.

L’utilizzo delle biciclette e la viabilità interna ed esterna al complesso scolastico dedicata all’utilizzo delle due ruote è certamente un aspetto della progettazione molto importante. Tutti i percorsi ciclopedonali sono stati studiati in modo da avere una netta separazione dal traffico delle autovetture, ed in modo da incentivare l’uso della bicicletta.

La soluzione planimetrica e distributiva prescelta deriva dalla necessità funzionale di separare i due livelli di apprendimento degli scolari, in maniera da ridurre al massimo le interferenze per tutte le attività scolastiche, normali di apprendimento, ludiche, sportive, legate ai pasti, e di posizionare la zona palestre in posizione comoda rispetto al vicino centro sportivo.

Il progetto è stato sviluppato con l’intenzione di mantenere baricentriche, rispetto ai due corpi delle scuole, le funzioni comuni e gli spazi destinati a servizi generali del plesso scolastico.

Per tale motivo il corpo a due piani fuori terra che funge da cerniera tra i due edifici ospita al suo interno gli spazi mensa, suddivisi per i due istituti e comunicanti solo attraverso il blocco cucine; l’auditorium, accessibile dalla scuola secondaria come previsto nel bando di gara e dall’esterno; i servizi legati alla direzione didattica; il servizio biblioteca con archivio libri. Tutte le zone comuni sono efficacemente interconnesse ed allo stesso tempo opportunamente suddivise in maniera tale che non possano verificarsi interferenze tra i due corsi didattici di differente età.

×