Mercato Navile

Piano Particolareggiato del comparto dell'ex mercato ortofrutticolo di Bologna

TASCA studio     Scagliarini + Tartari, CORRADO SCAGLIARINI ARCHITETTO · Mercato Navile
© Gianluca Simoni

La progettazione del piano urbanistico di iniziativa pubblica approfondisce le istanze del laboratorio partecipativo che l’ha preceduto. Il progetto ha forti caratteristiche di inclusività e ha l’ossessione di stabilire connessioni tra le parti, anche esistenti.
Il carattere di urbanità dell’insediamento è perseguito tramite i seguenti criteri:

  • il parco centrale come cerniera tra il nuovo insediamento e quello consolidato del quartiere della Bolognina;
  • la continuità del tessuto urbano e relazionale del reticolo urbano viario dentro l’area di progetto;
  • continuità e frequenza della maglia dei tracciati ciclo-pedonali, regimentazione della mobilità tramite zone 30 km/h e della sosta carrabile;
  • prevalenza del carattere urbano tramite il mix funzionale, la rete di spazi ed edifici pubblici, il rapporto diretto tra edifici privati e strada pubblica;
  • l’organizzazione e l’articolazione degli spazi aperti pubblici secondo la definizione di una gerarchia;
  • la diffusione degli usi e delle attività pubbliche come presidio dello spazio vuoto e catalizzatori di attività. Il programma prevede circa 1.200 alloggi in parte destinati ad abitazioni non convenzionali (circa 300 alloggi), altri servizi di tipo commerciale e terziario, un grande parco urbano centrale e vari servizi pubblici tra cui una scuola, un poliambulatorio, una palestra, l’URP e l’anagrafe di quartiere, un nuovo centro sociale culturale. Il piano urbanistico promuove valori e priorità ambientali, con l’obiettivo strategico di ottenere elevati standard ambientali e di qualificare l’insediamento per la sua sostenibilità energetica. Tra gli altri requisiti tecnici impiantistici delle reti e dei sottoservizi si segnalano:
  • Centrale di trigenerazione a servizio dell’insediamento;
  • Certificazione energetica degli edifici sulla base dei criteri Casaclima (già certificazione regionale ai sensi della norma vigente;
  • Utilizzo degli apporti solari passivi, tramite un corretto orientamento degli edifici;
  • Coperture piane e verdi su tutti gli edifici per aumentare l’inerzia termica delle strutture;
  • Produzione di acqua calda sanitaria tramite pannelli solari su tutti gli edifici;
  • Predisposizione di impianto fotovoltaico;
  • Predisposizione di una rete duale di raccolta delle acque per favorirne il recupero e il riciclo;
  • Previsione di una quota territoriale di superficie permeabile e semipermeabile di terreno;
  • Raccolta dei rifiuti solidi urbani tramite 6 isole ecologiche interrate;
  • Recupero in situ delle terre di scavo come rilevati per la connessione ad aree verdi circostanti. Attualmente sono in fase di realizzazione i blocchi urbani privati e le opere di urbanizzazione e gli spazi pubblici da parte del Consorzi degli attuatori per un importo di circa 30 mil. euro.
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TASCA studio Scagliarini + Tartari

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© Gianluca Simoni
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© Fabio Mantovani
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© Fabio Mantovani
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TASCA studio Scagliarini + Tartari
TASCA studio     Scagliarini + Tartari, CORRADO SCAGLIARINI ARCHITETTO · Mercato Navile
Per gentile concessione di Simone Bellotti. © Simone Bellotti
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Per gentile concessione di Simone Bellotti. © Simone Bellotti
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